Parliamo di droni: DJI Mini 2

by Gianluca Errera
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Sempre affascinato dal mondo dei droni, ho sempre osservato da lontano questo mondo (a metà fra il modellismo dinamico e la fotografia) e con l’arrivo dell’estate mi sono deciso a fare il grande passo, ossia l’acquisto di un drone “serio”, appunto il DJI Mini 2.

Per esser sincero, non è il mio primo drone, questo primato spetta ad un Hubsan H501S che ho e che chiamo il “carro armato” per via dei crash che gli ho fatto fare e dai quali è sempre uscito indenne! Ottimo drone, veramente (completo di tutto anche per gli appassionati di FPV) ma volevo qualche cosa di più, qualche cosa di “semipro” (non per qualità ma per dimensioni e peso) che avesse delle prestazioni elevate e una componente video di livello. La scelta a questo punto è quasi obbligata! Se si vuole fare sul serio si deve scegliere DJI, leader mondiale in ambito droni. Più che soffermarmi sul cosa abbiamo in confezione, in questo articolo mi voglio dedicare alle sensazioni di volo ed anche a cosa occorre fare ed avere oggi in Italia per essere a norma. Si perchè i regolamenti sono cambiati ed oggi sono finalmente normati da chiare regole a cui tutti noi appassionati dobbiamo adeguarci. Partiamo con ordine, partiamo dal drone. Il Mini 2 nasce per essere utilizzato in quasi ogni situazione. Il suo peso di soli 249gr permette di collocarlo nella categoria Open, non necessita di patentino (A1- A3 o A2) per essere utilizzato e può volare in centri abitati (non assembramenti e non dove è fatto espresso divieto) a 50mt dalle persone (non informate) e, come per tutti i droni non giocattolo deve essere assicurato. Per quanto ci concerne  dobbiamo registrarci dul sito D-FLight (ENAV) come “operatore UAS” ma di questo parlerò più avanti. Tornando al DJI Mini 2 io ho optato per la versione combo (link Amazon e DJi Store), ovvero:

Drone
3 Batterie
Caricabatterie triplo “intelligente”
Controller
Tre set di eliche
Borsa da trasporto
Dji Care Refresh (importantissima)

Certo, non parliamo del classico drone “cinese” (non che DJI si scandinava…) da 100/200 euro ma di un prodotto del valore (su Amazon) di circa 630€. Non poco direte voi, certo ma la qualità si paga… Dji negli anni è divenuta la Apple dei droni (nel bene e nel male) ed i suoi prodotti sono il riferimento in questo ambito.

Mini 2in questo non fa eccezione rispetto ai suoi fratelli maggiori e si propone come un drone affidabile e dalle prestazioni elevate. Partiamo dalle note “dolenti”, che siate esperti o alle prima armi l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e per questo vi suggerisco caldamente la stipula della DJI Care Refresh che in caso di perdita del drone o rottura accindentale (crash…) vi viene in aiuto con la riparazione/sostituzione del drone diciamo in stile “Apple Care”, fatela!! 
Il Gimbal di cui è dotato, insieme alla qualità della camera (12 Mega Pixel)è la vera marcia in più. In questi ultimi mesi mi sono documentato affondo vedendo video di persone molto più esperte di me e leggendo e studiando molta teoria. I risultati che si possono ottenere con questo piccolo drone sono stupefacenti. Sia i video (fino a 4k 30 fps) che le foto sono di assoluto livello. Un punto di vista impossibile da raggiungere con una normale fotocamera e non mi riferisco alla qualità. La soggettiva che può offrire un drone è unica. Aggiungere delle immagini girate con un Mini 2 al nostro book fotografico, ad esempio di una vacanza, non ha eguali! La modalità Cine ci viene in aiuto in questo offrendo la possibilità di fare riprese quasi professionali dove il limite è la fantasia dell’operatore.
djiMini2

L’esperienza di volo è impressionante. Il drone è pressochè “inchiodato” in aria. L’unione del GPS, dei sensori sotto la pancia assieme all’esperienza nel campo della DJI rende questo drone facile da pilotare, morbido nei movimenti e sempre reattivo ai comandi anche a lunghe distanze(ricordate che si vola sempre “a vista”). Facilissimo fare delle riprese di grande effetto.

dji

Il controller è ben strutturato, robusto, con tutte le funzioni che servono ed al posto giusto! Consente la connessione del nostro smartphone (nella confezione ci sono i cavetti per tutte le tipologie di smartphone). Comoda la funzione di ricarica del nostro cellulare mentre stimo pilotando il drone (disabilitabile su iOS ma non su Android). Il tutto viene gestito dal software DJI Fly (sia per Android che per iOS) dal quale possiamo gestire in tutte le fue funzioni il drone, compresi i dati di telemetria che vengono raccolti. A tal proposito consiglio l’utilizzo della piattaforma AirData che consente l’analisi di tutti i dati di volo in cloud comodamente dal vostro pc/tablet/smartphone.
Pilotarlo è veramente un piacere. Sono in attesa che mi arrivi lo Smart Controller da abbinargli e vi farò avere le mie impressioni anche di questo, secondo il mio avviso fondamentale accessorio.

DJI

DJi

La gestione delle batterie del drone è demandata al software. Le batterie LiPo di cui è dotato il Mini 2 sono molto delicate e DJI ha incorporato una gestione “intelligente” delle stesse per prevenire al massimo la sicurezza e la durata (previsto l’auto scaricamento e la modalità storage) . La carica, ad esmepio parte sempre dalla meno scarica per diminuire i tempi di attesa fra un volo ed un altro.
dji
Nella sua categoria, Mini 2 ha pochi rivali e lo si apprezza già alla prima accensione, armati i motori è un piacere volare con questo piccolo concentrato di tecnologia. Pubblicherò qualche video girato con il Mini2 e cercherò di lasciare sempre aperta questa tematica, magari dedicando una sezione sul blog al mondo dei droni. Voglio concludere questa mia prima breve “sorvolata” sul Mini2 e sul mondo dei droni parlandovi della parte normativa. Francamente non credevo fosse così complesso questo mondo, pensavo che una volta preso un drone si partisse all’avventura e via! NO RAGAZZI NON E’ COSI’! Leggete, studiate e informatevi. Far volare un drone può essere molto pericoloso per voi e per gli altri. Se volete qualche informazione partite dal sito dell’ENAV dove è scritto tutto (questo il link) studiate e se potete prendete il “patentino” (non necessario per questo drone). Io l’ho preso! So che che può essere scocciante e magari faticoso (il lavoro, la famiglia 1000 impegni) ma la sicurezza vostra e degli altri è importantissima.  Altro sito fondamentale è, come dicevo sopra, D-Flight. Qui si potranno (una volta che ci siano registrati) consultare le mappe ufficiali per sapere dove sia consentito o meno volare, registrarci come “operatori UAS” e ottenere il QRCode con il vostro identificativo. In ultimo ma non per importanza ricordate sempre: non si vola senza assicurazione. Operare con i droni prevede l’assicurazione obbligatoria. Credo di avervi detto un pò tutto, magari approfondiremo più avanti alcune tematiche ma in grandi linee ora avete tutti gli elementi per poter approcciare al mondo dei droni dalla porta principale, la porta di DJI e del Mini 2. A presto con i video e buon volo!

 

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