Woojer Vest, l’evoluzione del gaming!

by Gianluca Errera
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Prendete un pc da gaming, aggiungete un visore per la realtà virtuale (oggi ormai rinominata “MetaVerso“) ed infine aggiungete il Woojer Vest ed ecco la ricetta perfetta per una vera esperienza coinvolgente ed innovativa!

Ho voluto aspettare qualche giorno in più prima di scrivere questa recensione proprio per capire se effettivamente l’esperienza cambiava significativamente rispetto a prima; il verdetto è assoluto, si, cambia ed è impossibile poi tornare indietro!
Giocare con un giubbino “Aptico” permette di essere coinvolti in maniera assoluta nell’esperienza che stiamo vivendo, in prima persona, con un coinvolgimento “fisico” che mi è difficile spiegare scrivendo questa recenzione! Le sensazioni vanno provate, vissute! Non avrei mai creduto che indossando un visore VR (ho testato il Vest sia con Meta Quest 2 sia con Rift S) con l’ausilio di questo giubbotto si potesse raggiungere un coinvolgimento così totale! Il Woojer Vest sostanzialmente è composto da sei trasduttori aptici Osci, una tecnologia aptica stereo (quindi in grado di focalizzare la provenienza dei suoni) con una bassa latenza Aptx quando connesso via bluetooth 5.0. Sempre continuando sui tecnicismi ha un intervallo di frequenza di 1-200Hz ed è gestito da un amplificatore audio analogico (ad alta fedeltà). Lato connessioni, oltre a quella bluetooth, abbiamo ingrassi digitali e analogici. I volumi, aptici e audio, sono separati per una maggiore precisione con una durata delle batterie di circa otto ore.

La confezione è veramente molto curata ed al suo interno troviamo il Vest, un caricatore rapido (ricordo che è possibile anche caricarlo via connessione USB-C) un cavo USB-C ed un cavo audio da 3.5mm, quindi completa e veramente ben fatta.

Il Vest è tutto sommato leggero e relativamente comodo, ha diverse regolazioni tramite fibbie ed i materiali permettono la respirazione del corpo durante le lunghe sessioni di gaming.

Nei miei test ho connesso il giubbotto a:

  • Smartphone via bluetooth per ascolto musica
  • Pc, per gaming “flat” con controller, monitor e cuffie e visione film via USB-C
  • Visori VR (Meta Quest 2 e Rift S) con cavo da 3.5mm

In tutti i casi la connessione e la configurazione è stata facile ed immediata senza presentare alcuna difficoltà, funziona al primo colpo!
I trasduttori aptici sono molto silenziosi e potenti! Anche se impostati al massimo, esternamente non si percepisce nessun suono e vengono veicolate solo le “vibrazioni”. Il resto lo fanno le cuffie (per i miei test ho utilizzato: su smartphone le Apple Airpods Pro e per i visori ed il PC le Logitech G Pro X)  che si occupano di veicolare suoni, musica e voci. I migliori risultati si ottengo con contenuti audio multi canale per una precisione del suono maggiore (anche con sorgenti semplicemente stereo è comunque impressionante l’impatto fisico!).

 Il migliori risultati si hanno su gaming e film. Ad esempio, ho giocato ad Halo Infinite ed F1 2021 (con l’ausilio del Logitech G29 come volante) ed in entrambi i casi il coinvolgimento è totale! In Halo le esplosioni sono fisiche (non riesco a trovare un altra parola per definirle) coinvolgenti, mentre in F1 2021 si percepiscono fisicamente i cordoli, le micro buche sul tracciato o, in caso di crash, l’impatto dell’auto. Fantastico! In VR l’esperienza è veramente, finalmente, quasi completa! Ho testato ad esempio Sniper Elite e sentire i colpi di rinculo del fucile sulla spalla è sconvolgente, partendo dal presupposto che in realtà non abbiamo nulla (se non i controller) in mano! In quasi tutte le esperienze che ho provato (ne ho testati tanti di giochi) il ritorno “fisico” è sempre presente, sicuramente non in tutti i casi preciso (molto dipende dal materiale software che usiamo) ma comunque c’è e si sente!
Anche vedere un film (ho ad esempio provato Transformers L’ultimo Cavaliere) è una esperienza fantastica. Le esplosioni, le collisioni i colpi d’arma da fuoco sono qui, presenti fisicamente!
Per la musica è un discorso a parte perchè ascoltare un brano con il Woojer Vest è come essere in una discoteca o un concerto live e posizionarsi davanti ai mega sub woofer! I colpi di batteria si sentono dentro il nostro corpo ed anche in questo caso il coinvolgimento è totale. Connesso ad un iPhone via bluetooth e utilizzando delle cuffie come le Skullcandy Aviator ti immergi totalmente nella musica che si sta ascoltando.

In conclusione, come si sarà capito dai toni della mia recensione, questo Woojer Vest e più in generale l’adozione di una soluzione aptica per il gaming, la musica o la visione di un film è una soluzione innovativa e coinvolgente. Non ho mai provato nulla del genere nella mia vita e francamente adesso non riuscirei più farne a meno. Non sto dicendo che sia in assoluto privo di difetti o che sia a buon mercato ( il Woojer Vest costa di listino 499€) ma per un appassionato è un accessorio assolutamente da possedere che, in accoppiata con un visore VR restituisce esperienze uniche e coinvolgenti!

 

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